I Martedì di TevacPhoto: Workshop Fotografici, Mostre, Incontri


Il venerdì nero di Apple, venerdì prossimo

25 novembre 2009   Tevac News

Apple Black FridayArriva puntuale il Black Friday di Apple, il venerdì nero dove (e solo) su Apple Store sarà possibile godere di sconti interessanti su molti prodotti, una ghiotta occasione per chi vuole rinnovare il proprio parco di mele mordicchiate.

Venerdì prossimo 27 novembre!

Sarà anche un’ottima occasione per pensare ai regali per le prossime festività, magari pensavate di regalare un oggetto Apple e se siete fortunati sarà uno di quelli in offerta venerdì…

Come funziona?

Basta recarsi su questa pagina di Apple Store. Per ora c’è solo un annuncio che anticipa il venerdì nero di Apple, ma venerdì al suo posto ci saranno tutti i modelli e gli accessori che Apple deciderà di offrire ai propri clienti ad un prezzo particolarmente vantaggioso, solo per 24 ore.

Non hai la più pallida idea di cosa regalare ad amici e persone care le prossime imminenti festività? Prova a sfogliare le proposte regalo di Apple, e ricorda che se vuoi che i tuoi acquisti arrivino prima di Natale, devi effettuare i tuoi ordini entro il 20 dicembre.

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Gemellaggio pizzate Italia-Libano

25 novembre 2009   Roberto Rota

Succede anche questo, anzi è già successo in passato come i più assidui ricorderanno, che avvengano gemellaggi in diretta tra pizzate come è stato per quelle organizzate in Iraq ed in Afghanistan. Questa volta la pizzata bolognese del M.A.C. Club del prossimo venerdì 27 novembre sarà gemellata con la Prima Pizzata Mac User Libanese,  organizzata sul posto dagli amici Mauro Montaquila e Salvatore Cuccaro, e speriamo di poter effettuare anche una videochat, problemi di connettività permettendo.

Un caloroso saluto e un in bocca al lupo agli amici in libano, ci rivediamo presto a Bologna, e naturalmente buona pizzata!

pizzata-libanese

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MaxBulk Mailer 7 in italiano da Italiaware

25 novembre 2009   Massimo Rotunno

[Comunicato Stampa] Italiaware è lieta di annunciare l’aggiornamento di MaxBulk Mailer alla versione 7.0 in italiano: MaxBulk Mailer,  ”Il miglior strumento per le tue necessità di marketing via email”
MaxBulk Mailer è un’applicazione completo per il mail-merge e l’invio massivo di posta elettronic, disponibile sia in versione Standard che Pro per Mac OS X e Windows.

MaxBulk Mailer può inviare messaggi commerciali a molte migliaia di indirizzi di posta elettronica usando un insieme completamente personalizzabile di Tag. MaxBulk Mailer è veloce, completamente configurabile e molto semplice da utilizzare.

Utilizza i messaggi come documenti che contengono dati di configurazione, testo del messaggio e liste di distribuzione. MaxBulk Mailer può gestire indifferentemente messaggi di semplice testo o in codice HTML. Prosegui la lettura…

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Un articolo a caso:
io ce la de agostini e l’ufficio

Mi arriva questa email della de agostini e il soggetto dell’email è “Comunicazione Urgente” e io leggo e dico cazzo cazzo e poi sposto la mia testa dal monitor ad alcuni foglietti posati da un mesetto sulla mia scrivania, foglietti lunghi e stretti, avete presente, sono gli stramaledetti bollettini postali per gli stramaledetti dvd di “c’era una volta l’uomo“, sconsiderato regalo fatto al nostro primogenito assieme alla serie dvd di “lady oscar”, integrale, roba che stavamo per finire in rosso per questi dvd che ogni mese vengono alla porta a bussare, per fortuna che poi almeno lady oscar l’hanno ammazzata ed è finita lì. Ma “c’era una volta l’uomo” è immenso, non molla, parte dalla preistoria e arriva fino agli ufo, l’ultimo dvd arrivato mi pare che fosse nella rivoluzione francese, a meno che non fosse lady oscar. 
Quindi, niente, apro l’email con la morte nera nel cuore, la ricchezza non rende felici ma ci prova con una costanza ammirevole e quindi avere debiti è una cosa spiacevole e un po’ fuori moda, insomma apro l’email e leggo il testo che è di questo tenore “Gentile FABRIZIO conosciamo il tuo interesse per le nostre opere e naturalmente ne siamo contenti”.
E io già mi fermo e penso, beh, sto rendendo felice della gente, non è male. Non possono scrivermi per un debito. Sarebbe anche di cattivo gusto. Proseguo. “Per ringraziarti della preferenza che hai accordato a De Agostini, stai per ricevere in esclusiva la presentazione di un successo editoriale”.
E qui mi fermo di nuovo. Sto per ricevere qualcosa. Un regalo. E il regalo è una presentazione. Anzi, la presentazione di un successo editoriale. Sono visibilmente emozionato: mai nessuno mi ha regalato una presentazione. Vado avanti. 
“E per coccolarti abbiamo pensato a tutto: un regalo “puffosissimo” e straordinari premi firmati Giochi Preziosi e Caleffi…”. E qui mi rifermo a riflettere. Sono perplesso. Perché la de agostini vuole coccolarmi? E soprattutto: dove? Puffosissimo? Caleffi? E’ “puffosissimo” che mi mette in allarme, non sarà mica che la de agostini vuole mollarmi “I puffi” in DVD, oh, non ho niente contro il belgio, ma penso che I puffi in dvd sia roba al limite del sado-maso, cioé, *comprare* i puffi in DVD, no, stiamo scherzando.  E poi chi è caleffi? Non faceva scooter negli anni ottanta? Sono visibilmente perplesso. C’è ancora una frase nell’email, che spero che sia risolutiva e leggo tutto di un fiato: “… non vogliamo pero’ rovinarti la sorpresa, percio’ tieni d’occhio la tua buca delle lettere!”.  
E’ una minaccia. E’ chiaramente una minaccia. La perplessitudo lascia spazio a una certa paura, apro anche la porta per guardare la buca delle lettere, ma non c’è nessuno, torno indietro e mi siedo e seleziono l’email e la cancello. 
De Agostini. Sono gli stessi che mi hanno mandato un’email la settimana scorsa intitolata ‘Yes, We Ken il guerriero’. 
Non l’ho dovuta manco aprire, è finita da sola nella posta indesiderata, per la vergogna. 
Mi alzo. Mi chiedo chi credano che io sia. Dico, la de agostini. Chi credano che io sia. Yes we ken. Tutto è possibile, bollettini postali permettendo. 
Credono che io sia un bambino, o uno che ha il terrore di non esserlo più, ed è disposto a pagare per dimenticarlo un pochino. Magari hanno anche ragione.
Sopra, i figli veri mandano urli.
Salgo le scale e arrivo dove i miei pargoletti tentano di dormire urlandosi frasi senza senso e saltando da un letto a quello vicino. Li cazzio, con tutta la paternità che mi è concessa, e poi mi sdraio vicino al secondogenito che ho paura sempre di avergli fatto meno coccole del primo e quindi lo sto candidamente viziando, e quello mi chiede di raccontargli una favola. 
“Papà mi racconti la favola di cappuccetto rosso”
“Ok, però poi nanna eh” faccio io.
“Sì papà”
“Allora, c’era una bambina che si chiamava cappuccetto rosso e…”
“Papà però la voglio con-senza lupo” mi dice interrompendomi.
“Con-senza lupo” faccio io. 
Con-senza è l’equivalente di simone per ’senza’. Lo fanno anche gli inglesi. 
“Favola cappuccetto rosso, con-senza lupo” ribadisce.
“Cioè devo raccontarti la favola di cappuccetto rosso, ma senza che ci sia il lupo?”
E lui fa sì sì con la testa e mi abbraccia e mi schiarisco la voce e inizio questa favola in cui cappuccetto rosso va dalla nonna e per strada non le succede niente, arriva dalla nonna e c’è un tripudio di abbracci e di mangiate di torte e alla fine cappuccetto rosso torna a casa e va tutto bene e simone è contento, ride e mi stringe e peraltro in questa versione dura la metà dell’altra, quindi ho anche io il mio vantaggio anche se alla fine non sono molto soddisfatto, me ne vado e mi pare di aver mentito. 
Essere bambini è anche aver visto un lupo che divora una bambina in odore di verginità.
E’ nero.
Quando mi sveglio vedo soltanto l’ombra di mio figlio primogenito immersa nella notte e seduta sulla mia pancia e mi sta osservando e io respiro a fatichissima e dico ma chicco cosa…
“Non mi chiamo chicco. Sono quello biondo che poi diventa cattivo”
“Quello…”
“Il bambino biondo che poi diventa cattivo”
“Anakin”
“Bravo papà sono Anakin”
“Ma chicco perché sei sveglio, è buio, è notte”
“Io ho scelto la parte oscura”
“Osc…”
“Quindi ho pensato di stare di notte. Ho messo la sveglia”
“Chicco”
“Eh?”
“Io non ho scelto la parte oscura. Io dormo. Domani devo tornare in ufficio”
E chicco-anakin sparisce nel nulla e io torno a dormire  forse dico forse potrei aver sognato tutto questo aiutato dal fatto che abbiamo avuto la pessima pessima idea di farci prestare tutta le sestologia di Guerre Stellari di Lucas e di averla vista tutta assieme ai figli così ora casa nostra sembra un periferia dell’impero. 
Disegni, lego, cazzatine, tutto porta all’impero del male e mentre mi dirigo verso l’ufficio con il mio people kymko grigio nero sento una voce dentro di me che mi dice usa la forza giovane venerandi usa la forza e la cosa mi fa piacere soprattutto per il giovane e io sospiro e vado verso la mia morte nera personale, la mia azienda.
La vita in ufficio è bellissima: al caldo, davanti a un computer, con internet, fogli di contabilità da srotolare dentro al computer, niente figli, niente donne, insomma: il paradiso in terra. Per uno o due giorni almeno. Dal terzo in poi inizi a mordere la scrivania, vuoi uscire da quel posto irreale e quel che è peggio non sai neppure precisamente per andare dove. Sai che fuori esiste un mondo vero e che tu invece sei lì, in ufficio, a vivere in un sogno che nessuno sta avendo.
Però io sopporto tutto questo perché sono fortunato e la mia scrivania è fatta ad arco. Ad arco, capite? Wow! Ci stanno un sacco di fogli, di pinzatrici. Ho anche molti raccoglitori semitrasparenti. Il paradiso, dicevo.
Quando sento il telefono che bippa lo guardo e vedo che sono interni che mi chiamano, due interni che mi vogliono e io so, lo capisco, che sono due colleghi che sono incompresi dall’informatica. L’informatica ha questa cosa che viene scarsamente compresa da chi la usa ogni giorno senza conoscerla. Lascio un po’ le luci bippare e per un attimo penso che potrei anche non rispondere, restare lì a vedere quelle lucine che si accendono e si spengono come quelle del titanic che lentamente affondava nelle acque gelide di hollywood. 
Sospiro. Penso alle cose belle della vita. Al cud.
Alzo la cornetta.
- Pron…
- Venerandi! Devi venire ho un problema.
- Che genere.
- Il computer si è rotto.
- Rotto. Esce del fumo?
- No, no, niente fumo, lo accendo e lui non fa niente.
- Chiamalo scemo.
- Si avvia e poi appare la scrivania e io muovo il mouse e non succede niente.
- Capisco.
- Muovo il mouse non fa niente.
- Il mouse.
- Sì, lo muovo e la freccina resta immobile.
- Ha il filo?
- La freccina? No, ha una codina bianca piccola.
- Il mouse ha il filo?
- Ah. Non so.
- Puoi guardare?
- Non ha il filo.
- Le pile.
- Che pile?
- Si sono scaricate le pile.
- Di che pile stai parlando.
- Dentro al mouse ci sono delle pile. Verosimilmente si sono scaricate.
- Non credo.
- Non credi.
- No, non hai capito il problema. Prima funzionava e poi di colpo non si muove la freccia. Non possono essere le pile.
- E perché non possono essere le pile?
- Perché le pile non si scaricano così.
- Così come?
- Così di colpo.
- E cosa dovrebbero fare, rantolare? Gemere di dolore? 
- Ma così di colpo è strano.
- Non volevo dirtelo. Ma è così anche la vita.
- Cosa…
- Un giorno ci sei, e il giorno dopo, zan, segato.
- Oh venerandi vaffanculo eh.
- Togli le mani da lì e cambia le pile.
Butto giù e ridacchiando vado al piano di sotto dal secondo collega. Dovrebbero benedire queste persone. Sono il sale della vita. In fondo mi piacciono perché fanno sembrare che io sia intelligente, mentre sono solo un po’ perspicace. 
Appena entro nell’ufficio del secondo collega quello si gira verso di me e  mi dice oh venerandi finalmente, ho un problema con il computer, e ha il viso di una persona visibilmente preoccupata. “Non riesco a cancellare le pagine” dice aggrottando le sopracciglia. 
“Sono già caldo, vai”
“Insomma io apro xprìs”
“xpris?”
“Si. Quark xprìs”
“Capisco”
“E ho il mio documento”
“Bene”
“E decido di cancellare una pagina”
“Eh”
“La seleziono” e intanto che parla seleziona effettivamente una pagina da Xpress. “E poi la cancello” spiega e va sull’icona della cancellazione della pagina e io guardo e vedo che la pagina si cancella. 
Il collega rimane immobile a fissare lo schermo. Io rimango immobile a fissare la nuca del collega per un tempo considerevolmente lungo.
“L’ha cancellata” mormoro io alla fine, nel silenzio irreale dell’ufficio.
Il collega si gira finalmente verso di me. Ha la faccia deformata da un ghigno.
“Certo. L’ha cancellata” dice buttandosi contro lo schienale della sedia.
“Beh allora…”
“Perché ci sei tu!” esclama con un il viso acceso. Mi indica con il dito. Adesso è paonazzo.
“Oddio”
“Di solito non la cancella! Sono tre ore che ci provo e non si cancellava!”. 
Ansima.
Mi avvicino al computer del secondo collega e ci metto le mani sopra, a qualche centimetro di distanza e poi lentamente mormoro ‘io… ti… ordino… di… obbedire… al… mio… collega…” e poi tolgo le mani ed esco dall’ufficio camminando all’indietro e tenendo i palmi sempre rivolti verso il computer.
Il collega un po’ ride, un po’ tocca il mouse e poi torna a usare il suo computer con-senza virus.
Io fuggo verso la macchina del caffè mentre altrove, a chilometri e chilometri di distanza, un postino ignaro con in mano un regalo puffosissimo viene assalito nel vano scale dalla reincarnazione del giovane Anakin con tanto di spada laser snodabile.  

 

NdR: qui per i precedenti racconti della serie “io e ce”, pubblicati su Tevac prima di gennaio 2009
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Auricolare BlueTooth Calisto da Active

24 novembre 2009   Tevac News

Calisto Bluetooth[Comunicato Stampa] MacSpeech ha certificato in esclusiva l’auricolare BlueTooth Calisto per l’utilizzo con la famiglia di prodotti MacSpeech Dictate.

Ora non serve più rimanere seduti davanti al computer per poter usare MacSpeech Dictate.
Grazie a Plantronics Calisto si è liberi di muoversi e di continuare a lavorare in tutta libertà!

Interessante il fatto che Calisto è un dispositivo multi-point. Ciò vuol dire che lo potete abbinare al suo adattatore USB e ad un altro dispositivo USB, quale, ad esempio, il vostro telefono cellulare.

L’auricolare Calisto offre inoltre la possibilità di rispondere ed eseguire chiamate tramite la sua interfaccia con un unico pulsante.

Prosegui la lettura…

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Pizzata bolognese il 27 novembre

23 novembre 2009   Tevac News

Pizzata MacIl prossimo incontro di tutti i M.A.C.User è fissato per venerdì 27 Novembre.
Appuntamento dalle 20 alle 20:30 davanti alla pizzeria Tomi di via Jussi 34 a San Lazzaro di Savena (BO).
Dopo mangiato la serata proseguirà con il solito scambio di tips&hints. Direttamente in pizzeria, a meno che qualcuno non voglia ospitarci tutti a casa sua :-)

Tutti i M.A.C.User, i frequentatori del sito Tevac o semplici utenti Mac sono invitati.
Non è assolutamente necessario essere iscritti al Magic Apple Club per partecipare, l’importante è aver voglia di bisbocciare e di stare in compagnia di altri utenti Apple.

Tutti coloro che intendono partecipare sono pregati di prenotarsi mandando una email di conferma all’indirizzo mac (at) maclub.it.

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Prodotti Apple gratis in cambio di pubblicità ?

23 novembre 2009   Adriano Scarabelli

A questo link trovate un articolo di Repubblica che mi ha lasciato un po’ perplesso. Che Apple vada a “regalare” i suoi prodotti in cambio di pubblicità “obbligata” si era già sentito in giro, e la richiesta di brevetto potrebbe confermare i rumors.

A me piace più pensare che Apple possa vendere alla concorrenza (guadagnandoci molto) la possibilità di “regalare” i loro prodotti mantenendo i propri prodotti “puliti”.
Staremo a vedere…

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Un DVD per festeggiare Steve Jobs CEO del decennio

22 novembre 2009   Pierino Donati

Immagine DVD Steve JobsAmici di Tevac, sono ormai molti mesi che non vi porto a conoscenza  delle novità riguardanti la mia passione per le localizzazioni in italiano di software per Mac.
A questo proposito approfitto per informarvi che ho dedicato l’intero mese di agosto per la realizzazione ed il rilascio di una nutrita serie di localizzazioni di software commerciale in italiano, per i dettagli basta partire da questo link
Ma non è su questo che voglio intrattenervi con questo post, oggi voglio annunciare che da alcuni giorni su Italian Local Mac è disponibile un DVD dedicato a Steve Jobs in occasione della sua nomina a CEO del decennio.
In fondo tutto è cominciato alla luce del grande successo riscontrato su You Tube del celebre discorso di Steve Jobs all’Università di Stanford.
Qualche mese fa avevo poi trovato un DVD (sottotitolato in spagnolo) relativo a questo evento, per cui mi sono chiesto perchè non fare qualcosa di simile in italiano? Prosegui la lettura…

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Boot Camp v2.2, supporta il Magic Mouse

20 novembre 2009   Giampiero Serra

boot-camp-22

Contestualmente al rilascio di Server Admin Tools, sono ora disponibili i nuovi driver per Boot Camp.

Purtroppo i driver non sono compatibili con Windows 7, la compatibilità totale con il nuovo sistema operativo Microsoft arriverà entro fine anno, attualmente il supporto è solo per il nuovo Magic Mouse e la rinnovata Apple wireless Keyboard.

L’installazione andrà effettuata su ambiente Windows XP, o Windows Vista aggiornato al Service Pack 2, ovviamente è necessario avere l’ultima versione di Boot Camp (2.1) attivata.

Il download dei driver Boot Camp versione 2.2, può essere effettuato a questa pagina di supporto Apple.

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Apple Server Admin Tools 10.6.2

20 novembre 2009   Roberto Rota

Apple ha aggiornato gli strumenti di amministrazione per Mac OS X Server 10.6 Snow Leopard. Ovviamente c’è la compatibilità con la più recente versione di Mac OS X Server che porta la stessa numerazione, ma sono stati apportate numerose migliorie atte a migliorare la stabilità dei tools di amministrazione dei vari servizi.
Richiede Mac OS X 10.6 o superiore, qui la lista dettagliata delle migliorie apportate.

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Apple è già a lavoro sul prossimo Mac OS X

18 novembre 2009   Giampiero Serra

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Secondo quanto riportato da MacRumors, Apple sarebbe già a lavoro sul prossimo sistema operativo, Mac OS X 10.7, per intenderci.

La notizia, arriva direttamente dal changelog di launchd (un tool open-source che avvia i servizi di login nel Mac), nel quale sarebbe stata ritrovata una stringa di errore riferita alla build “11A47“, di fatto ancora sconosciuta.

E’ interessante notare che il prefisso della release è “11“, mentre quello dei precedenti sistemi operativi era “10” (Snow Leopard) e “9” (Leopard). Il finale (47), indica invece che Apple è a lavoro sul nuovo Mac OS già da due/tre mesi, subito dopo il rilascio di Snow Leopard.

Sono attesi numerosi cambiamenti, anche a livello meramente estetico, per questa nuova versione di Mac OS X: ricordiamo che Snow Leopard è di fatto un sistema operativo ottimizzato “sotto il cofano“, pertanto senza particolari novità a livello di servizi o features aggiuntive. Il nuovo Mac OS X potrebbe introdurre diverse nuove feature, ovviamente è prematuro parlarne, possiamo soltanto fare delle semplici ipotesi a riguardo.

Seguendo la linea temporale del rilascio dei sistemi operativi Apple, possiamo ipotizzarne un rilascio già per la fine del 2010. Alcune fonti riportano l’inizio del 2011 quale periodo “giusto” per il suo debutto.

A voi la parola.

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Assistenza Macintosh